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Gli aquiloni combattenti ed in primo luogo i fighter indiani, che sono per me il tipo più rappresentativo, sono governabili seppur manovrati con un solo filo.
Mi sono avvicinato a questi aquiloni non sapendo resistere alla tentazione di scoprire come ciò fosse possibile!!
Di seguito qualche modesta indicazione su come brigliare e far volare questi aquiloni.

Questi aquiloni, come spiega Stafford Wallace nel foglio che allega ai suoi, non amano i venti forti.
Effettivamente è una goduria vedere come volano anche con venti quasi impercettibili.
All'inizio è più facile il "decollo" se ci si fa aiutare da un'altra persona tramite un "lancio assistito".
20-30 metri, tenuto dal compagno con la punta all'insù, è sufficiente tirare un po' il filo per vedere il "patang" raggiungere in breve il punto del cielo sopra di voi (Zenith) o quasi.
Se siete da soli, dovete provare a far andare all'insù il combattente tirando il filo quando il naso punta verso l'alto e rilasciandolo, finchè non vi ritrovate con un po' di metri fra voi e l'aquilone.
A quel punto come dice Stafford :"comincerete ad avere dei problemi ma anche a divertirvi"!
L'importante è sapere che il combattente, se voi tirate il filo, tende a sfrecciare in quella direzione. Se lo vedete picchiare verso il basso piuttosto che, istintivamente, tirare dovete rilasciare un po' di filo: l'aquilone tenderà a recuperare la posizione con il naso all'insù .
A quel punto è sufficiente tirare per riportalo verso l'alto.
Se volete, invece, vederlo roteare dovete continuare a rilasciare leggermente il cavo.
Sarà la sensibilità acquisita con il tempo che vi permetterà di controllarne i movimenti e la direzione.
BUON DIVERTIMENTO ! ! !